ScontrinoFortunato

Registra | Controlla

OMEGA 3: LE MOLECOLE DAI MOLTEPLICI BENEFICI

di Valentina Vassallo , Gio, 18/03/2021 - 09:05

Cosa sono gli Omega 3

Gli Omega 3 sono acidi grassi caratterizzati dalla presenza di doppi legami: per questa ragione vengono definiti polinsaturi. Sono anche detti “essenziali” poiché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente, motivo per il quale devono essere assunti con la dieta.

L’acido alfa-linolenico (ALA) è il capostipite di questa famiglia di acidi grassi ed è contenuto, in particolare, nei pesci azzurri, pesci dei mari freddi, krill e alghe.

A partire dall’acido alfa-linolenico, attraverso l’azione di diversi enzimi (elongasi e desaturasi), vengono prodotti altri acidi grassi con importanti funzioni metaboliche, in particolare l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA)

Si può avere carenza di Omega 3?

La capacità dell’organismo di sintetizzare i derivati degli Omega 3 diminuisce con l’età. Condizioni quali la terapia cortisonica, l’abuso di alcool e una dieta non equilibrata, inoltre, possono determinare una carenza di Omega 3.

L’alimentazione occidentale, in particolare, è caratterizzata da una maggiore assunzione di acidi grassi della famiglia Omega 6 rispetto agli Omega 3; questo provoca una ridotta produzione di EPA e DHA a favore di altri derivati della serie Omega 6, tra cui l’acido arachidonico.

Segni e sintomi di carenza di Omega 3

Alcuni segni tipici anche se non esclusivi, di una carenza di Omega 3 sono:

  • affaticamento e stanchezza
  • pelle secca
  • unghie fragili
  • capelli privi di tono
  • secchezza delle mucose
  • difficoltà digestive
  • stipsi
  • riduzione delle difese immunitarie
  • dolori e infiammazioni articolari
  • deficit cognitivi
  • stato depressivo

Perché è importante il rapporto tra omega 6 e omega 3?

Gli acidi grassi Omega 6 e Omega 3 sono i precursori di molecole di natura ormonale (prostaglandine, leucotrieni, trombossani) che regolano diverse funzioni e parametri fisiologici. Tutti gli Omega 3 supportano la funzione antiinfiammatoria dell’organismo mentre la maggior parte degli Omega 6 (come l’acido arachidonico) sostengono quella pro-infiammatoria. Di conseguenza un alto livello di Omega 3 nell’organismo, a scapito degli Omega 6, è importante per la prevenzione di malattie cardiovascolari (ipertensione, malattie coronariche), metaboliche (diabete di tipo 2), immunitarie e infiammatorie.

Il rapporto tra Omega 6 e Omega 3 nella dieta occidentale è circa 10:1; il rapporto ideale sarebbe 4:1.

Per riequilibrare tale rapporto è fondamentale aumentare il consumo di pesce, soprattutto pesce azzurro e delle specie che popolano i mari del nord. Qualora questo non fosse sufficiente si può ricorrere a integratori a base di olio di pesce, olio di krill o alghe, integratori particolarmente ricchi dei due Omega 3 metabolicamente più attivi, ossia EPA e DHA. La dose consigliata dipende dallo stato nutrizionale, dall’eventuale condizione fisiologica, speciale o patologica, e dall’età.

Quali sono i benefici prodotti dagli omega 3?

Questi acidi grassi hanno numerosi effetti benefici sulla funzione cardiovascolare, sulle patologie metaboliche, sulla vista, sulle funzioni cognitive, sull’infiammazione, sui disordini immunitari e le malattie neurodegenerative. In particolare gli omega 3:

  • riducono la concentrazione di trigliceridi nel sangue
  • migliorano il profilo del colesterolo (aumento di HDL o colesterolo “buono” a scapito di LDL o colesterolo “cattivo”)
  • riducono la pressione arteriosa
  • favoriscono l’elasticità dei capillari migliorando la circolazione venosa
  • riducono l’aggregazione piastrinica riducendo il rischio di aterosclerosi e incidenti cerebro-vascolari (infarto e ictus)
  • favoriscono lo sviluppo del sistema nervoso nel feto e nel bambino
  • riducono il deficit cognitivo negli anziani
  • hanno un effetto antidepressivo (in particolare EPA)
  • proteggono tendini, articolazioni e muscoli dall’infiammazione
  • riducono lo stato infiammatorio dell’organismo con benefici su allergie e malattie infiammatorie croniche

Come si assumono gli Omega 3?

Gli integratori di Omega 3 si trovano sotto forma liquida (olio) o, più spesso, sotto forma di perle (capsule contenenti olio). La dose dipende dal fabbisogno individuale, considerando lo stato nutrizionale e fisiologico (gravidanza, allattamento ecc.). In genere, viene considerata sicura l’assunzione tramite integratori di 1-5 g di Omega 3 al giorno.
Ricordiamo che è importante conservare in maniera idonea questi prodotti schermandoli dalla luce, dall’ossigeno e dal calore, per mantenerne intatte le funzioni nutrizionali.

Precauzioni d’uso

Gli integratori a base di Omega 3 sono generalmente ben tollerati e, se correttamente impiegati ai giusti dosaggi, non dovrebbero causare problemi. Tuttavia è importante assumerli sotto controllo medico se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, antiinfiammatori non steroidei (FANS), integratori a base di aglio e ginkgo biloba e ipoglicemizzanti orali.

Per conoscere il prodotto più adatto alle tue esigenze non esitare a contattarci: la nostra professionalità è al tuo servizio!

E tu quali alimenti consumi per assumere acidi grassi essenziali? Scrivilo nei commenti!